PNEUMOLOGIA

Questo Poliambulatorio può offrire un servizio di primo livello che comprende la diagnosi di base consistente in:

  • Visita Pneumologica
  • Ossimetria E’ un esame strumentale di semplice esecuzione, indolore, gradito al paziente ed assolutamente non invasivo. Serve per la misurazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue senza necessità di prelievo ematico ed anche della frequenza cardiaca. Questa misura fa parte della serie di esami necessari per la valutazione della funzione respiratoria, in particolare dei pazienti con alterazioni degli scambi gassosi come nelle patologie delle vie aeree di tipo ostruttivo e restrittivo.  Detto esame permette di individuare possibili ipossiemie (riduzione dell'ossigeno) prima che il problema cardiopolmonare sia clinicamente evidente.
  • Spirometria
    La spirometria è un esame strumentale, di semplice esecuzione , non invasivo e si avvale di uno strumento denominato spirometro. L’esame consiste nel compiere atti respiratori (inspirio ed espirio) con un boccaglio tra le labbra che, collegato allo spirometro, registrerà il flusso d’aria in entrata ed uscita dai polmoni del paziente calcolando i volumi polmonari, ovvero la quantità di aria che entra ed esce ad ogni atto respiratorio normale o forzato e le eventuali ostruzioni delle vie respiratorie. Il grafico è fondamentalmente un tracciato di volumi di aria inspirata ed espirata che si snoda in funzione del tempo.

Questo esame oltre ad essere un prezioso strumento di diagnosi, serve per:
  • identificare precocemente malattie polmonari in stadio non sintomatico
  • per determinare l’estensione della malatti.
  • per determinare la natura ostruttiva o restrittiva di uno stato patologico dell’apparato respiratorio.
  • per determinare la progressione della patologia.
  • per valuta$re in corso di terapia l’efficacia della terapia stessa.

Oggi, in un significativo numero di casi  le patologie polmonari non vengono affatto diagnosticate, se non in stadio clinico.

E’ invece molto importante,se si vuole ottenere un certo beneficio, che la diagnosi venga effettuata il più precocemente possibile.

La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) è una malattia molto diffusa.

Quando il paziente avverte la dispnea, l’ostruzione delle vie aeree è già in fase moderatamente avanzata.

La spirometria  è in grado di individuare l’ostruzione delle vie aeree nei pazienti affetti da BPCO da 5 a 10 anni prima che si manifesti la dispnea. Ciò indica di sottoporre di routine alla spirometria i pazienti fumatori e quelli con dispnea lieve-moderata, in considerazione dell’incremento di morbilità e mortalità che la patologia polmonare cronica sta facendo registrare negli ultimi anni. 

Il medico pneumologo
Dott.ssa Concetta Ciccone